
Quali sono i mercatini di Natale in Italia e all’estero più famosi? Proviamo a preparare una lista che comprenda almeno i più noti visto che, di anno in anno, si moltiplicano e ne sorgono di interessanti praticamente in ogni dove:

Quali sono i mercatini di Natale in Italia e all’estero più famosi? Proviamo a preparare una lista che comprenda almeno i più noti visto che, di anno in anno, si moltiplicano e ne sorgono di interessanti praticamente in ogni dove:

Il Natale è sempre stato molto sentito in tutto il mondo e celebrato attraverso musiche, canzoni ed eventi. Ecco qualche testo che risale addirittura agli anni Cinquanta e a tema festivo:

Ricordo che la cantavamo anche a Natale ed era uno di quei pochi testi che durante la messa sentivamo davvero. Aveva una forza incredibile e ti faceva sentire vivo e con tanta voglia di fare. La canzone di San Damiano oggi, forse, è meno scelta ma è sempre molto famosa e piuttosto amata. Racconta della possibilità che ogni uomo ha di fare grandi cose partendo da piccoli gesti, senza bisogno di clamore alcuno.

Ecco cosa si scriveva e di conseguenza canticchiava a metà Novecento mentre ci si preparava ad un Natale esplosivo, proprio come adesso:

Santa Claus o Babbo Natale, il vero protagonista della fine dell’anno. Ecco un paio di canzoni in inglese da canticchiare sotto la doccia nel periodo di festa:

Il vecchio Natale, una poesia che ho letto e sulla quale mi sono trovata a ragionare. Come si festeggiava un tempo questo periodo dell’anno? Di sicuro c’era meno consumismo e si cucinava tutti insieme il pranzo per il giorno più importante, quello della nascita di Gesù Bambino. Oggi le cose sono diverse solo in parte: ci si abbuffa e ci si diverte in famiglia, ma la corsa ai regali e il giro economico che ruotano intorno alla fine dell’anno, crisi economica a parte, hanno reso la tradizione meno genuina:

Tutti gli eventi della vita, così come le decisioni da prendere passano da una sorta di bilancia immaginaria che ci fa scoprire i lati positivi e quelli negativi a seconda della scelta. Allo stesso modo il Natale è amato da moltissime persone, ma non sono poche quelle che invece non sopportano proprio questo periodo dell’anno e non vedono l’ora che passi. Personalmente trovo solo elementi gioiosi che contraddistinguono i giorni precedenti alla nascita di Gesù bambino, ma ci sono coloro che hanno vissuto dei momenti tristi proprio in corrispondenza della fine dell’anno e non la pensano alla stessa maniera.

Dite che non sono mai cresciuta? Io non sono del tutto d’accordo ma, di sicuro, la notte del 24 dicembre, ogni anno, continua ad emozionarmi. Non credo dipenda solo dall’attesa dei regali, che poi ormai so più o meno sempre quali sono, ma dall’atmosfera che si viene a creare, unica e magica. Certo, se dovessi invitare parenti e amici tutti a casa mia, probabilmente non avrei il tempo di sentirmi così, ma per fortuna abito in una città diversa ed è più facile raggiungerli che vederli piombare tutti da me, dopo un lungo viaggio. Ecco che già dalla mattina mi comincio ad aggirare intorno all’albero di Natale, aggiusto le varie decorazioni e aiuto i miei a preparare la tavola con quel tocco di eleganza e di colore che non voglio manchi mai.