21 dicembre 2012: il mondo non finirà

 

Lo dicevamo noi che si trattava più di una trovata di marketing che di una scoperta dalle radici storiche. Tuttavia, periodicamente, qualcuno mette in giro la voce che il mondo finirà in una determinata data e si scatena il panico. Adesso, sembra che nuovi studi abbiano messo in luce che il prossimo 21 dicembre del 2012, la tanto paventata fine del mondo non ci sarà. Non si tratterà dunque dell’ultimo ciclo del Pianeta Blu e la predizione non è giusta. Questo lo sospettavamo, ma ora ci sarebbero novità. Si perchè in Guatemala è stato ritrovato il più antico calendario della civiltà dell’America centrale che smentisce, per fortuna aggiungiamo, tutto ciò che abbiamo pensato fino ad oggi. Gli studiosi si sono messi al lavoro per capirne di più e sono giunti alla conclusione che la popolazione misteriosamente scomparsa non pensava proprio di gettare il panico in questa data. E’ stato ritrovato un reperto che risalirebbe al IX secolo, dipinto sulla parete di una grotta nella città maya di Xultùn.

25 dicembre 2012: quest’anno di martedì

 

Sarà di martedì il giorno di Natale stavolta e anche il primo dell’anno. Una sequenza strana di giorni e se prima ci lamentavamo perché in fondo non riuscivamo ad avere un buon numero di momenti di ferie per le feste, stavolta forse ce l’abbiamo fatta. Pensate che il 22 inizierà ufficialmente il periodo “caldo” e si comincerà con i preparativi in cucina e con i giochi del periodo. Si arriverà, praticamente al 25 già stanchi e dato che avevo sottovalutato anche io: lo sapete che le abbuffate rischiano di durare due giorni in più? Magari così si risparmierà sul cenone e si giungerà già sazi e stanchi. Poco male, in un periodo di crisi e in una sera in cui la voglia è semplicemente quella di poter aprire i doni natalizi.

La Befana di Giovanni Pascoli

 

Tra i tanti autori che hanno pensato a lei, la Befana, vestita di stracci ma pronta a portare i doni ai bambini, anche Giovanni Pascoli con una splendida poesia:

I Re Magi e il Vangelo di Matteo

Che cosa sappiamo davvero dei Re Magi? Chi erano e perché la loro fede non li fece fermare di fronte a nulla? Quale grande amore li guidò verso Gesù Bambino? Scopriamo qualche dettaglio in più:

La Befana: che succede quando arriva?

Si è vero, è meno famosa di Babbo Natale che nel periodo delle feste è il protagonista assoluto, ma i bambini già annoiati perché dopo il Capodanno sta per ricominciare la scuola hanno un’altra possibilità. Si chiama Befana e nonostante il suo aspetto crei qualche timore, in verità è molto buona e porta regali. Non sempre sono costosi, a volte più che altro riguardano dolciumi e caramelle, ma se è vero che quel che conta è il pensiero sono graditi ugualmente. Il problema è che se ci si è comportati male, arriverà il carbone o almeno questa è la minaccia annunciata dai genitori. Ecco perché è guardata un pò con sospetto, ma diciamoci la verità: deve essere davvero divertente, quando non fa freddo, riuscire a volare a cavallo di una scopa. Viva la Befana!

Natale: la scopa e la Befana

Gianni Rodari ha scritto moltissimo sul Natale e per non farci mancare nulla, ha pensato pure alla Befana, di solito meno nota. Certo i bambini non si scordano di questa vecchina tanto buona in fondo, che porta i regali a cavallo di una scopa vestita di stracci. Certo però il suo ruolo è meno da protagonista rispetto a quello di Babbo Natale:

Alla scoperta di Babbo Natale: ve lo ricordate?

Ricordate il cartone animato andato in onda qualche tempo fa e intitolato “Alla scoperta di Babbo Natale”? Si tratta di un anime giapponese che risale addirittura al 1984 e  su Italia 1 i bambini hanno cominciato a seguirlo a partire dal 1986. Molti di voi non lo ricorderanno, soprattutto se fate parte delle nuove generazioni ma rivederlo sarebbe divertente per tutti, anche se ovviamente è abbastanza antico. La storia si svolge in Finlandia, in uno sperduto villaggio della Lapponia, quindi perfettamente inserito nel contesto natalizio di Babbo Natale. Il racconto riguarda fondamentalmente i “tonto” che sono gnomi impegnati durante tutto l’anno a preparare i doni che poi Babbo Natale la notte del 24 dicembre dovrà portare ai piccoli in giro per il mondo intero.