Natale: una rima per sognare

Il Natale è un periodo così intenso e bello che viene quasi naturale appuntare su di un foglio i propri pensieri. Tutti gli uomini del globo sono accomunati da questo sentimento, anche se in effetti c’è sempre qualcuno che per motivi personali vive questi giorni con grande disagio. Chi è più dotato “di penna” rispetto agli altri, negli anni, ha prodotto delle meravigliose rime, che noi andiamo a scoprire:

Natale: tradizioni culinarie dei Paesi più freddi

Quando parliamo di Natale fuori casa immaginiamo mete tropicali, dove sole, caldo, mare e cieli azzurri sono un must, dimenticando però che c’è anche chi invece trova più romantico e conveniente optare per i luoghi freddi, con la neve e mercatini di Natale. Cosa troverete nelle tavole se vi lascerete convincere da tale possibilità? Diamo una occhiata veloce a quello che portano in tavola in Paesi come la Germania o l’Irlanda, tanto per fare un esempio.

Natale: piatti tipici in Francia e Spagna

A Natale ci si preoccupa sempre di preparare i propri piatti tradizionali, seguendo le abitudini di un Paese e, soprattutto di una regione, ma a volte sarebbe anche carino conoscere cosa portano in tavola durante le feste negli altri Stati e magari riprodurre qualche pietanza che ci sembra particolarmente gustosa. Vediamo insieme a questo proposito, che cosa delizia il palato dei commensali per la notte della Vigilia o anche il 25 dicembre, in Francia e in Spagna.

Natale: prepararsi alla festa con una dieta

Ci sono due periodi all’anno in cui, più di altri, ci si rende conto che restare in forma e prepararsi alle settimane successive con un fisico asciutto è quello che si deve tentare di fare. Se in primo luogo c’è l’estate con la classica “prova costume” e il terrore di sembrare una balena soprattutto per le donne, non è diverso per il Natale quando si sa già che si prenderanno almeno un paio di chili. Inutile pensare di mortificarsi non mangiando nulla, chiudendosi in casa da soli o facendo rimanere male chi ci ha invitato perchè rinunciamo pure alle micro-porzioni, meglio arrivare alla notte della Vigilia con l’ago della bilancia che non va troppo in alto, in modo da mantenere un minimo equilibrio fisico.

Natale: perchè si festeggia il 25 dicembre

Sicuramente, nel corso della vostra vita, almeno una volta ve lo sarete chiesti: perchè il Natale si festeggia il 25 dicembre? E’ davvero la data in cui è nato Gesù Bambino? No, secondo gli attuali studi, sembra che il periodo sia proprio sbagliato. In effetti, il giorno e l’anno zero sono stati scelti in passato per convenzione, già a partire dal 337 dopo Cristo dal Papa Giulio I. Perchè proprio tale momento? Il motivo è presto spiegato: coincide con il giorno della festività romana del compleanno del sole.

Natale 2011: si risparmia di meno?

Finalmente dopo un paio di anni trascorsi a cercare di spendere il meno possibile, per il Natale 2011 si spera che prosegua la tendenza a risparmiare di meno.Questo non vuol dire che siano aumentati soldi e stipendio e che tutti stiano meglio, ma semplicemente che l’ombra nera della crisi è leggermente più lontana e gli italiani hanno deciso di cominciare a spendere giusto un pochino di più. E’ vero altrettanto che questi ultimi mesi, molto duri, hanno insegnato molto agli abitanti del Belpaese e non solo.Si tenta comunque di evitare gli sprechi, soprattutto a tavola e si mette a punto un menù molto bene organizzato per scongiurare la possibilità che troppi piatti vengano preparati inutilmente e poi magari buttati. Perchè tanto lavoro in più e altrettanti soldi, se si può risparmiare un bel pochino?

Natale e Capodanno: qualcuno si deprime

Quello che siamo abituati a sentire in giro in tv o fra gli amici e, probabilmente, ciò che proviamo noi stessi ogni volta, in merito al Natale e al Capodanno riguarda un momento di gioia e felicità in cui tutti sono anche più buoni. Si rivedono i propri cari, si ritorna a casa se si abita lontano e ci si abbuffa di pietanze gustose e tradizionali, concedendosi qualunque sfizio. Eppure non è per tutto così. Esiste una schiera, purtroppo nemmeno troppo corta legata a coloro che odiano questo momento dell’anno e, anzi stanno proprio male. Senza contare che detestano dover uscire e rimanere per ore alle casse per scegliere degli stupidi regali per gli amici.Ma come mai? A cosa può essere dovuto tutto questo?

Regali di Natale strani: la carta igienica da leggere

Sempre i soliti regali: andiamo in giro per negozi e ci accorgiamo che le alternative sono due e non vanno affatto bene. Nel primo caso, possiamo mettere sotto l’albero doni banali e con il rischio che siano già in possesso della persona a cui li andiamo a proporre e dall’altro, possiamo scegliere oggetti troppo cari che, tra l’altro, potrebbero mettere in difficoltà chi li riceve. Insomma se non si svuota il portafoglio, difficilmente riusciamo a fare colpo nella società di oggi. Una via di mezzo, però, deve esserci e si può trovare. Se siete circondati da amici e parenti che amano lo scherzo e il divertimento, optate per degli accessori bizzarri, un pò strani, come al solito magari Made in Giappone. Si perchè, come sapete, proprio dall’Oriente arrivano le idee meno convenzionali. Vediamone una: