Natale: per l’albero oso

Vi dirò, sono stanca del solito albero “politicamente corretto”, nel senso che per accontentare tutti in famiglia mi limito a mischiare i quattro colori classici: rosso che fa già Natale, blu, oro o argento. Questa volta voglio osare che poi è una parola grossa, perché in fondo i toni accesi si usano già da tempo. Se fossi davvero trasgressiva, dovrei pensare ad altri tipi di addobbo, che pure non escludo a priori. Qualcuno preferisce i biscotti sull’alberello, ma poi finiscono per essere mangiati prima. Altri mettono dei pensierini, ma il desiderio di leggerli porta il simbolo natalizio a disfarsi prima del tempo. Ci sono poi le persone che pensano con largo anticipo al fai da te e lo rendono splendido. Io non credo di averne il tempo, anche se mi piacererbbe far qualcosa di particolare, ma su una decisione non torno indietro: voglio colore, voglio dettagli diversi. Voglio un Natale a modo mio.

Natale, quando arrivi?

 

Non vorrei essere incontentabile e mi piace vivere il mio tempo giorno per giorno, senza rischiare di saltare emozioni per viverne altre, tuttavia ho un pizzico di nostalgia del Natale. Sarà il caldo insopportabile che non si riesce a placare, soprattutto in città, ma mi rendo conto che quando fa freddo cercare tepore tra le quattro pareti domestiche è quanto di più romantico ci sia. Come sarà questo Natale? Mi chiedo: riusciremo a festeggiare magari in modo più sobrio o saremo davvero senza una lira, devastati dalle troppe tasse? Alla profezia dei Maya non voglio credere, ma spero davvero che possano almeno non toglierci il piacere di festeggiare la nascita di Gesù Bambino, a modo nostro. Si è vero, abbiamo perso lo spirito iniziale dell’evento, il consumismo è diventato eccessivo ma in quei giorni ci rilassiamo dimenticando problemi e ansie e ci dedichiamo un attimo di evasione totale. Un pò in fondo come le ferie estive.

Voglio fare un regalo alla Befana, Gianni Rodari

La fantasia e l’amore per le feste natalizie di Gianni Rodari, sono sempre stati noti e non ha risparmiato affatto la Befana. Questa vecchietta che pur non sembrando così simpatica, porta in dono dolciumi per i più piccoli, è uno dei suoi soggetti preferiti per filastrocche a tema. Divertente, ad esempio, è “Voglio fare un regalo alla Befana” che vi riportiamo di seguito, insieme ad altre rime di Rodari e di altri autori che potete facilmente imparare. Passato il Natale, infatti, non sono ancora finite le feste ed è tempo di gioire e di imparare con i più piccoli componimenti a tema.

Le quattro candele dell’Avvento: che cosa sono?

 

Sono quattro candele, suggestive ed ipnotiche che vengono accese nel periodo dell’Avvento, in preparazione del Natale. Come mai? Il loro significato è specifico e il rito viene eseguito a partire dall’inizio del mese e ne viene illuminata una per volta, ogni domenica, quando è riunita la famiglia intera.  Di solito se ne occupano i più piccoli e non solo per una questione di tradizione, ma anche per farli partecipi e felici.

Avvento: canti per la Santa Messa

 

Si parla molto spesso del Natale e meno di tutto il periodo di preparazione all’evento che parte proprio con l’Avvento. Cosa si canta durante la Santa Messa? Ecco qualche testo dei brani che ascolterete nei giorni che precedono la festa più bella dell’anno: