
Il Natale dei folletti: una festa in allegria



E’ davvero un classico che non passa mai di moda ed è canticchiato praticamente ovunque. Let it snow, lascia che nevichi è un motivetto natalizio molto simpatico che tanti artisti, annualmente ripropongono. Una delle ultimi cantanti, ma solo in ordine di tempo, che l’ha presentata è stata la Venere in miniatura Kylie Minogue. Ovviamente resta indimenticabile l’interpretazione di Frank Sinatra, ma ognuno mette nel testo un pò della sua arte ogni volta. Ecco il testo e la traduzione:

Ha un nome curioso “Buche de Noel” ma è squisito e soprattutto tipico in un Paese vicino all’Italia ma differente per tradizioni come la Francia. Vediamo insieme come prepararlo. Ecco intanto gli ingredienti per 8 persone:

Quali sono le canzoni in inglese che qui in Italia sono meno note e ascoltate a Natale? Parliamo ovviamente di quelle tradizionali che rappresentano al meglio l’aria di festa. Proviamo a scrivere qualche titolo magari per incuriosirvi e poi chissà, prima del Natale 2011 conoscerete nuove musiche a tema e la vostra lista sarà molto più vasta. Adesso inizieremo a sentire varie selezioni di testi a tema all’interno dei punti vendita dove, ogni volta, volenti o nolenti si trascorrono ore a scegliere i regali e peggio ancora a pagarli facendo lunghe code alla cassa:

Non è facile scrivere una lista di canzoni dedicate ad un determinato periodo dell’anno perchè, a parte il fatto che il numero è sempre molto vasto, c’è pure da dire che ogni persona hai suoi gusti e i suoi ricordi legati alle sette note. Il rischio, a questo punto, è quello di essere sempre relativi e di non approfondire abbastanza. In ogni caso, noi proviamo a riportarvi una selezione di titoli che hanno comunque fatto la storia del Natale, che non è ovviamente definitiva ma se ne possono aggiungere milioni di altre:

Il calendario dell’Avvento: che cos’è? Negli ultimi anni è tornato di gran moda dopo qualche tempo in cui se ne vedevano pochi. Vanta una serie di finestrelle che riguardano tutto il periodo natalizio e ogni giorno ne viene aperta una. All’interno, a seconda del tipo e delle dimensioni, si trovano dei messaggi augurali, dei proverbi, delle poesie, dei dolcetti o dei piccoli regalini. E’ chiaro che i bambini sono in frenetica attesa e aspettano ogni giorno di poter finalmente trovare le sorprese promesse e in questo modo è più facile anche prepararli con uno spirito di rinnovamento e di gioia alle feste in arrivo.

Consumismo, regali e soldi molti dei quali sprecati: qual è il vero significato del Natale? A parte la nascita di Gesù Bambino che si ricorda in tale data, si tratta di un periodo di rinnovamento che tutti, o quasi, però abbiamo dimenticato e dovremmo ritrovare. Ecco perchè siamo infelici e scontenti: pensiamo solo al nostro benessere e ci dimentichiamo degli altri. A tal proposito, vogliamo riportare una favola natalizia legata proprio ai buoni sentimenti e all’altruismo, che vi riempirà di gioia e voglia di fare:

Non sempre i regali vengono confezionati all’interno dei punti vendita in cui li scegliamo e questo per tutta una serie di motivi. In primo luogo se parliamo ad esempio di doni di Natale, potremmo ridurci all’ultimo minuto utile e trovare una folla inaudita per cui già alle casse potrebbero chiaramente dirci che possono solo fornire carta e fiocco. Un’altra possibilità è che vogliamo far vedere il cadeau ad una amica ad esempio, prima di portarlo al destinatario e quindi sarebbe una fatica sprecata chiuderlo. C’è, infine, la possibilità che faccia parte di un oggetto che avevamo noi, seppure mai usato o addirittura realizzato con le nostre mani e ovviamente senza nessun pacco che lo renda celato a prima vista. Per sorprendere chi lo riceve, non solo deve essere bello e utile ma deve presentarsi al meglio. Vi forniamo noi qualche idea perchè ciò si avveri: