A Natale si accende la speranza

 

E’ vero che il modo di pensare di una intera società ti può influenzare in qualche modo e anche se so bene che non tutti saranno d’accordo, credo che in questo senso l’atmosfera natalizia possa fare molto bene. In un periodo in cui quasi tutti si sentono più buoni e più carichi di voglia di fare, non è raro trovare maggiore energia. E’ vero che c’è pure la tendenza contraria: cioè qualcuno che, piuttosto che rallegrarsi, finisce per deprimersi del tutto, notando consumismo e sorrisi finti. In ogni caso il Natale è il momento in cui si accende la speranza, che qualcosa cambi, che ciò che desideriamo possa avverarsi e che possiamo trovare la forza di ribaltare un destino magari già previsto.

Preghiere di Natale a Gesù piccolino

Dite la verità: quante volte la mamma o anche la maestra, prima del Natale vi hanno chiesto di leggere una poesia per il Bambinello? In quell’occasione, prima avete sbuffato e poi avete pensato che essere più buoni, soprattutto in questi giorni aiuta. Eccone qualcuna che potrebbe tornarvi utile per portarvi avanti e farvi vedere ubbidienti, in attesa di un bel regalone. Attenzione però, sulla religione non si scherza, per cui la vostra preghiera sarà sincera, anche se in fondo fremete in attesa del 24 dicembre:

Favola Gesù Bambino: nel giardino degli angeli

E’ bellissima quella fase in cui i più piccoli credono fermamente a Babbo Natale e lo aspettano con ansia la notte del 24 dicembre, ma è ancora più tenero scoprire il loro fervore di fronte a Gesù Bambino, come la favola che stiamo per raccontarvi:

Canti di Natale in dialetto

 

Non so spiegare bene perchè, ma ho sempre l’impressione che i canti di Natale in dialetto siano più incisivi e carichi di una passione maggiore. Mi sbaglierò forse, ma mi piace cercare e imparare pezzi popolari che si perdono nel tempo. Ecco ancora qualche testo:

Noche de paz: un successo natalizio di Luis Miguel

 

In realtà, ero abbastanza piccola quando cantava la famosa Noi ragazzi di oggi, che era diventata un successo in Italia e che ancora oggi è un cult. Certo, però, mi ricordo parecchio di questo ragazzo che faceva impazzire le folle. In realtà, mi chiedevo che cosa ci trovassero di tanto unico, perché non capivo ancora quanto potente fosse quell’arma chiamata bellezza, soprattutto se accompagnata dalla gioventù. Bastava una canzone orecchiabile allora e il gioco era fatto. Luis Miguel negli anni ha continuato a farsi notare, soprattutto all’estero e con la lingua spagnola, ma da noi non ha più replicato una stagione come quella del singolo in questione. Abbastanza nota però è anche una canzone a tema natalizio che si intitola Noche de Paz e risale  ad un periodo molto più recente.

La basilica della Natività di Betlemme, potrebbe diventare Patrimonio Unesco

 

Potrebbe diventare presto Patrimonio Mondiale Unesco, a tutto merito, in quanto è un simbolo per la cristianità e visitato ogni giorno non solo dai fedeli ma anche da tanti turisti che sanno quanto sia un monumento carico, in ogni caso, di spiritualità. Ha un grande valore storico e dovrebbe, appunto, essere considerato un bene prezioso per tutti. Ecco perché potrebbe presto essere inserita nella prestigiosa lista, la basilica della Natività di Betlemme. Qui sarebbe nato Gesù Bambino e sarebbero giunti i pastori a portare un saluto e i Re Magi a donare oro, incenso e mirra dopo un lungo viaggio. Avrebbe visto la luce riscaldato dal fiato del bue e dell’asinello e tra Maria e Giuseppe, genitori amorevoli. Un racconto biblico che trova riscontro in questo posto fisico che per questo meriterebbe anche di essere restaurato, visto che si trova in uno stato di quasi abbandono in alcune sue parti ed è in serio pericolo.