Natale in cerca d’amore: 25 dicembre senza fidanzato

Il Natale è più bello quando oltre ai propri cari, si può contare anche su qualcuno accanto. Inutile dirlo che se si aspetta un fidanzato, se si è appena chiusa una storia d’amore o se si sogna un legame serio, il 25 dicembre diventa un misto di angoscia e attesa, che non permette di godersi al massimo l’evento. Chi non ha provato una sensazione del genere almeno una volta nella vita?

Babbo Natale o Mamma Natale?

 

La domanda ha un suo motivo d’essere: non in tutte le famiglie Babbo Natale passa quasi inosservato e i doni vengono posati sotto l’albero, senza riuscire mai a vedere chi li porta. In certe case, è il papà a vestirsi da Santa Claus, cercando di non far scoprire ai piccoli il suo travestimento e in molte altre, addirittura, la mamma. Direi anzi, che le “Mamme Natale” sono in continuo aumento e sono anche molto simpatiche, perché meno pasticcione dei loro “colleghi” uomini.

Decorazioni: quale Babbo Natale?

 

Mia madre aveva trovato tanti piccoli deliziosi Santa Claus, panciuti e con la barba bianca e li aveva messi come decorazione dell’albero di Natale. Il vestito di ognuno di essi era di velluto e come ogni Babbo Natale che si rispetti avevano un sorriso stampato sul piccolo viso. Tuttavia, ogni anno è guerra a chi lo sceglie più bello e, soprattutto più grande e se prima il simpatico vecchietto che porta i doni ai bambini la notte del 24 dicembre rimaneva in casa, pronto a mostrare i suoi cadeaux, da una manciata di anni le cose sono diverse. Babbo Natale resta fuori in balcone e si arrampica perché visto che in pochi possiedono un camino, dovrà pur arrivare all’interno in qualche modo.

Capodanno: anno nuovo, via le cose vecchie

 

Quando scatta la mezzanotte del 31 dicembre, scoppia una vera guerriglia e, negli ultimi tempi, confesso che questa cosa mi preoccupa. Mi chiedo come facevo a restare in giro qualche anno fa, intorno a botti e spari e, come ogni festa che si rispetti, non manca mai nessuno che deve esagerare. Eppure c’è una abitudine che non vedo più da parecchio, ma sono sicura che nei piccoli centri italiani o in alcuni quartieri della grandi città, continuerà ad esistere. Se è vero che il fenomeno che porta a Capodanno a liberarsi delle “cose vecchie” resiste, da decenni, aggiungerei per fortuna, non ho più visto stoviglie rotte per strada. Sono sicura però che si tratta solo di un caso.

Il Natale tanto tempo fa: le Piccole Donne

 

Il Natale è una festa che mette addosso tanta gioia e ormai lo stesso termine per ricordarlo è sinonimo di felicità. Non per tutti è così e per chi come me non aspetta che questa festa per tutto l’anno, da sempre, è strano crederlo. Ragionandoci bene, però, è facile comprendere che oggi il 25 dicembre ha poco in comune con le feste del passato e tanto consumismo può dare fastidio. Immagino come doveva essere un tempo, quando non era la crisi economica ad abbassare il livello di benessere: certi lussi non si erano mai visti comunque e ci si accontentava delle piccole cose. Un pò come nella storia delle Piccole Donne, un racconto che mi piace spesso rileggere.

Natale: quando inizia il periodo di festa?

 

Il 7 dicembre di sera in molti cominciano a giocare a carte e a tombola e a prendere parte alle prime cene non troppo leggere. E’ vero. Siete sicuri, però, che se ufficialmente questo è l’inizio in calendario del periodo delle feste natalizie, le cose siano in realtà un pò differenti? Ogni anno, sempre prima tra le vetrine dei negozi, in Italia e all’estero, cominciano a fare capolino alberi natalizi e decorazioni e finirà che troveremo questi oggetti già a fine agosto. Questa volta addirittura in Olanda, ho visto luci e palline di vari colori ad addobbare i punti vendita, già nella seconda metà di ottobre.

Natale: quando il regalo è per un uomo

 

Non per tutti è così ovviamente e oggi con l’avvento della tecnologia, magari è più facile trovare un accessorio anche per un uomo: ma in linea di massima, non è poi così semplice fare un regalo natalizio ai maschietti. Per una donna ci sono tantissime cose, per un esponente del sesso maschile no. Credete che mi stia sbagliando? Allora: si è vero ci sono le borse da ragazzo, il portafoglio e il portachiavi, ma scommetto che già avete pensato a questi cadeaux neigli anni precedenti. Ancora, c’è il classico profumo. Se poi è un tipo vanitoso, magari siete a posto: una collanina o un bracciale o elementi del genere tutti rigorosamente da macho latino, potrebbero farlo felice.

Natale: quando un regalo non è gradito

 

Non so voi, ma io sono molto espressiva, di conseguenza se non mi piace un regalo si capisce immediatamente. Di solito salto letteralmente addosso a chi mi ha pensato anche con un semplice cadeau e, tra l’altro, è difficile che qualcosa non mi piaccia. Ancora, chi mi conosce sa cosa mi piace e quali sono i miei colori preferiti, quindi deve essere particolarmente distratto per non accorgersi di stare acquistando qualcosa di poco gradevole.