
A guardare la foto, la pecora nera è così carina. Eppure quella che viveva nei pressi della grotta di Betlemme ha sofferto molto perchè nessuno l’accettava. Non sapevate della sua esistenza? Allora sentite questa storia:

A guardare la foto, la pecora nera è così carina. Eppure quella che viveva nei pressi della grotta di Betlemme ha sofferto molto perchè nessuno l’accettava. Non sapevate della sua esistenza? Allora sentite questa storia:

Semplice da preparare, buonissima e di sicuro effetto. Per Natale, perché non provate a preparare la torta salata alle carote? Certo dovrete abbinarla ad altre pietanze, ma non vi porterà via molto tempo e troppa fatica la preparazione. Ecco come fare:

Qual è uno dei piatti più comuni della cucina di Natale? Di sicuro il cappone farcito che in molti si aspettano di trovare sulla tavola in occasione di questa festa. Se però questo è il primo anno in cui avrete invitati e volete fare bella figura con tale pietanza, vi spieghiamo noi come prepararlo e stupire così i vostri ospiti.
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Non è una canzone di Natale, ma come vi ho già accennato, dalla traduzione mi sembra perfettamente a tema per il periodo di rinnovamento che stiamo per vivere. Ecco quindi che vi riporto il testo e la canzone, se ci fosse ancora qualcuno che non ricorda questo splendido successo:

Lo so, mi direte che non è stata scritta per il Natale, ma io non sono proprio d’accordo. Basta leggere la traduzione di questa canzone per accorgersi che parla di spiritualità, di animo rinnovato, di desiderio di incontrare un angelo, un eroe che ci porti via quando abbiamo bisogno di aiuto. Per me questo è il significato della festa e in più la melodia romantica ma non triste, la rende perfetta per le feste di fine anno.

Ancora una volta è Dino Buzzati a raccontarci del Natale, anzi per meglio dire del Capodanno. Certo per noi udire la sua voce, il suo piccolo gemito di anno neonato è impossibile per via dei botti tipici e dei fuochi d’artificio, eppure si fa ascoltare da chi può udirlo. In questo modo, secondo l’autore, se vi trovate in una zona isolata dove non arrivano gli strepiti della gente che saluta a modo suo il periodo appena passato, ascolterete un fremito nuovo che forse saprà emozionarvi. Un tempo si rompevano i piatti e le cose vecchie, ora fondamentalmente si sparano a volte delle vere e proprie bombe e quella notte è davvero pericoloso restare fuori. Ogni anno, purtroppo, si registrano tanti, troppi, incidenti. A fine 2011 era stata vietata in molte città questa pratica, ma in pochi l’hanno rispettata e i feriti gravi non sono mancati nemmeno stavolta. Speriamo che presto le cose cambino, affinché tutti possano veramente festeggiare:

Per un weekend lungo o per una settimana: l’inverno in Olanda può essere freddino ma anche da noi le temperature almeno quest’anno hanno raggiunto livelli incredibili, per cui se desiderate organizzare un viaggio ma non allontanarvi troppo, qui potreste trovare quello che cercate. Rotterdam, Amsterdam, Utrech e molte città ancora, le cose da vedere sono infinite, ma se avete fretta di tornare per consegnare i vostri regali di Natale a parenti e amici e volete comprarli da queste parti, ecco che cosa trovare di tipico:

E’ famosissima questa leggenda in Sicilia e anche ben oltre i confini regionali. Se non ne avete mai sentito parlare, è ora anche per voi di conoscerla e così abbiamo deciso di riportarvela. Non è a tema natalizio, ma se durante le feste vi trovate nella Trinacria, potreste chiedere ai vostri cari di riproporvela: