
I figli di Babbo Natale è un classico di Natale se volete raccontare ai vostri bambini una favola sotto l’albero. Per questioni di comodità non abbiamo diviso la storia in una prima parte e in una seconda che ora vi riportiamo:

I figli di Babbo Natale è un classico di Natale se volete raccontare ai vostri bambini una favola sotto l’albero. Per questioni di comodità non abbiamo diviso la storia in una prima parte e in una seconda che ora vi riportiamo:

Che cos’è la fine dell’anno senza una bella favola di Natale per i bambini? In particolare è da sempre la figura di Santa Claus ad incuriosire i piccoli e Italo Calvino, autore di grande sensibilità, ha pensato bene di scrivere una storia sui figli di Babbo Natale che noi vi riportiamo in due parti. Ecco la prima:

Quali sono i detti più noti per il periodo delle feste in arrivo? Voi ne conoscete qualcuno che la saggezza popolare ancora vi permette di ricordare? Noi ve ne riportiamo alcuni tra quelli “storici”, ma accettiamo i vostri consigli per completare la nostra lista in attesa del Natale 2011, si spera splendido per tutti. In più non mancano quelli per il Capodanno 2012, di buon auspicio affinchè il nuovo anno sia splendido ed esplosivo:

La festa più bella dell’anno, il Natale, è strettamente legata alla nascita di Gesù Bambino che attraverso questa data viene ricordata. Il 25 dicembre e la notte precedente, sono sinonimi di gioia e di rinnovamento dello spirito ed ecco perchè ci si scambia i regali sotto l’albero natalizio. Come è avvenuta la nascita del Bambinello? Una visione dettagliata ce la da il Vangelo di Luca che noi riportiamo, augurandovi nel frattempo, un sereno Natale 2011:


Gianni Rodari è stato uno degli autori più prolifici in tema di Natale e grande attenzione ha dedicato anche al suo simbolo più noto insieme a Babbo Natale e al Presepe: l’albero natalizio. In particolare abbiamo trovato due filastrocche su questa simpatica usanza che conquista ogni anno milioni di famiglie italiane:

Un Natale curioso e lontano da casa: si ma non volete allontanarvi troppo, in modo da poter raggiungere i vostri cari nei giorni successivi e comunque di tornare in sede prima del Capodanno 2012. Una buona alternativa, in questo senso, può essere quella di cercare già adesso un volo per la Francia, dove a dispetto della vicinanza con il Belpaese le tradizioni sono particolari e tutte da scoprire. Visto che il Natale 2011 è ormai davvero prossimo v i conviene decidere in fretta per tentare di trovare delle offerte convenienti e assicurarvi un periodo di festa veramente magico. Immaginate le sue strade illuminate da luci colorate, i negozi ricchi di prodotti originali e uno shopping natalizio fuori casa divertente e insolito. Che cosa fare in Francia nel periodo in questione? Scopriamolo insieme:

E’ curioso ma esistono più traduzioni in italiano della canzone simbolo del Natale che è Jingle Bells, scritta da James Pierpont nel 1857 . Noi ve ne riportiamo un paio tra quelle più famose: