Decorazioni di Natale: ecco il meglio del peggio!

E’ ora: lo shopping di Natale ha avuto ufficialmente inizio e con l’arrivo del Ponte dell’Immacolata, come da tradizione, moltissime case italiane cominceranno ad arricchirsi di decorazioni, mentre i più piccoli prepareranno l’albero. I papà più volenterosi e anche più religiosi, non rinunceranno a mettere in piedi un presepe più o meno complesso artisticamente e le pareti domestiche diventeranno più accoglienti che mai per ospitare amici e parenti in visita per gli auguri o per trascorrere insieme le prossime lunghe settimane di festa. Uno dei momenti stressanti adesso, è quello in cui si devono iniziare a scegliere i doni per i propri cari, compito non sempre facile e, soprattutto, molto spesso non troppo veloce. Come si suol dire, però, non preoccupatevi di sbagliare, perchè al peggio non c’è mai fine e sono stati messi in vendita ultimamente una serie di gadget di dubbio gusto soprattutto in America, che però stanno riscuotendo un discreto successo.

Come realizzare il vestito di Mamma Natale

A portare i doni ai vostri figli dovrebbe pensarci Babbo Natale, che con la sua barba lunga come da tradizione, dovrebbe arrivare su una slitta trainata da renne e scendendo dal camino, dovrebbe accontentare i piccoli più buoni con i doni tanto desiderati. Al di là di questa idea così romantica, però, non di rado, sono i papà che cappellino rosso in testa e abito tipico, la notte del 24 dicembre, con meno agilità di quella richiesta, a bussare alla porta per la gioia dei bambini.Se questo però non è possibile, allora può pensarci una più grintosa mamma a sostituire il buon vecchietto che arriva dai Paesi freddi, ed è così che nasce Mamma Natale.

Il Presepe dei Netturbini a Roma

1900 pietre, 350 delle quali arrivano da ogni città o Paese del mondo e uno scenario che ricorda esattamente la vita come si svolgeva ai tempi della nascita di Gesù bambino. Il Presepe dei Netturbini di Roma è davvero incredibile e chi si trova nella Città Eterna nel periodo natalizio, deve assolutamente visitarlo. E’ detto anche il presepe del Papa, perchè lo stesso Woytila se ne era innamorato e non perdeva occasione per rivederlo quando poteva e lo stesso capita pure a Benedetto XVI°. E’ stato ideato e realizzato nel 1972 da Giuseppe Ianni, netturbino dell’azienda municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti nella Capitale. Proprio di proprietà dell’Ama è diventato l’allestimento, risistemato con grande cura tutte le volte che è necessario. Annualmente, tra l’altro, viene completato con nuovi dettagli per ricordare con costruzioni tipiche e pastorelli prodotti artigianalmente la Palestina di 2000 anni fa.

Le migliori 50 idee regalo per donna per Natale 2010

Una lista di 50 tra i regali più trendy del momento vi sembra poter soddisfare i desideri espressi da tutte le donne della vostra vita? Mamme, nonne, sorelle, cugine, mogli e fidanzate hanno già stilato la loro wishlist, ora sta a voi impersonare Babbo Natale e trasformare i desideri in pacchetti e confezioni regalo da sistemare sotto l’albero.

Roma: tour tra i mercatini di Natale

I mercatini della Francia, della Germania o dell’Austria, ad esempio, hanno profonde radici storiche, mentre lo stesso non si può dire dell’Italia dove, però, negli ultimi anni non è raro trovare anche nelle piccole città, le classiche casette di legno che propongono prodotti dell’artigianato locale. Roma, ovviamente, diventa uno dei centri principali delle feste tra gli stand durante tutto l’anno e, soprattutto adesso in occasione del Natale 2010.

Il Natale in Nigeria: credenze e tradizioni

L’Africa non è soltanto savana, tramonti suggestivi con il sole che sembra incendiare l’orizzonte o spiagge dalla sabbia fine e le acque cristalline. In questo continente così grande e dalle diverse culture, la tradizione del Natale è molto sentita, nonostante coesistanto diverse culture religiose che, comunque, di solito riescono a convivere in armonia. In Nigeria, ad esempio, la sera del 24 dicembre le principali famiglie del villaggio si riuniscono insieme ad anziani e conoscenti e non pensano alle differenze di età e di culto, perchè l’unica cosa che conta è rimanere insieme. Proprio in tale occasione, del resto è abitudine comune quella di lasciare l’uscio di casa socchiuso, in modo che possa entrare chiunque a festeggiare e per il Natale 2010, fervono già i preparativi. Ci si scambiano i regali come da noi, solo che spesso consistono in cibi crudi o cotti. Si donano, inoltre, vestiti soprattutto per i bambini e si riceve molto di più del necessario. Per questo tale periodo dell’anno, è considerato di buon augurio.

L’albero di Natale con le palline fai da te

Il conto alla rovescia è già iniziato e non soltanto per il Natale 2010 e il Capodanno 2011, ma anche  e soprattutto per la preparazione dei simboli del periodo festivo: il presepe e l’albero. Per conservare quest’ultimo, ogni anno occorre un bel pò di spazio se non si sceglie quello vero, ma alla fine sono soprattutto gli addobbi e le decorazioni natalizie a rubare angoli preziosi tra le pareti domestiche. Nonostante tutto, ogni volta, ci prende la smania di cambiare: gli stessi colori dell’anno precedente non ci piacciono più e le tendenze si evolvono a distanza di soli 365 giorni. Allora, stavolta, potrebbe essere una buona idea provare con il classico fai da te, ma dovete cominciare subito perchè avete soltanto una manciata di giorni a vostra disposizione per terminare.

Tartufi di Natale con cioccolato al latte e frutti della passione

Di piatti di Natale ne esistono a centinaia, per non parlare dei dolci, visto che si tratta di uno dei pochi momenti all’anno in cui poco ci si dedica alla dieta e, finalmente, ci si può sedere a tavola riservandosi per dopo sensi di colpa e aghi della bilancia in pericolosa salita. L’attenzione anche per questo Natale 2010, è tutta rivolta a quali regali mettere sotto l’albero, alle decorazioni natalizie da scegliere e a quale menù preferire per i propri invitati la notte del 24 dicembre. Se volete preparare, oltre alle tradizionali pietanze del periodo, anche una sfiziosità che accontenta un pò tutti i palati, probabilmente l’idea migliore è quella di dedicarsi alla realizzazione dei Tartufi con cioccolato al latte e frutti della passione, una idea legata più alla tradizione francese, ma molto amata pure in Italia.