
A Natale ci si dovrebbe preparare. E’ un periodo di rivoluzione interiore e di rinascita e a prescindere dal moderno consumismo, si dovrebbe ricordare al meglio la nascita di Gesù Bambino. Quale miglior modo per farlo se non con una preghiera?

A Natale ci si dovrebbe preparare. E’ un periodo di rivoluzione interiore e di rinascita e a prescindere dal moderno consumismo, si dovrebbe ricordare al meglio la nascita di Gesù Bambino. Quale miglior modo per farlo se non con una preghiera?

Se ne parla sempre, ma in fondo tutto quello che sappiamo davvero è che è un simpatico vecchietto che, anno dopo anno, a dispetto della sua età, va in giro a portare i doni ai più piccoli. Non teme freddo e gelo e si fa accompagnare dalle sue renne, la cui preferita è Rudolph dal naso rosso. Ha sempre lo stesso vestito che è una tutta rossa con dei pellicciotti bianchi e non dimentica mai di sorridere. Tuttavia scoprire chi è veramente potrebbe risultare interessante e non solo per i più piccoli.


Il Natale mette d’accordo i cuori di tutto il mondo e da sempre gli artisti sono stati ispirati dalla festa. Sono nate così leggende, poesie, canzoni e chi più ne ha più ne metta e nel tempo sono diventate pure note. Lo stesso vale, ad esempio, per la leggenda della nascita delle stelle, di origine cinese, che è amatissima dai bambini di ogni dove. Se è vero che c’è chi non sopporta il Natale e non vede l’ora che passi, i più restano con un animo sognatore e romantico e in questo periodo sono particolarmente ricettivi a tutte le storie che raccontano dell’amore che muove il mondo e della rinascita, dell’evoluzione che è poi un simbolo della festa. Non esiste una età specifica per appassionarsi alle favole, soprattutto se sono legate alle settimane della fine dell’anno.

Due canzoni di Natale semplici per insegnare ai bambini l’inglese e per farli, nello stesso tempo, entrare nell’atmosfera del periodo natalizio senza che si annoino o si infastidiscano. Del resto, loro sentono che il periodo più bello dell’anno sta arrivando, prima di noi. Ne percepiscono l’atmosfera e cominciano a comportarsi bene, perché attendono trepidanti il regalo che Babbo Natale porterà loro. Sono quindi anche più predisposti ad imparare qualche pezzo a memoria, magari proprio da canticchiare sotto l’albero la notte della Vigilia. Imparare un’altra lingua può essere molto utile e cominciare da qualche strofa a tema è una bella idea. Ecco, dunque, il testo delle due canzoncine natalizie:

Si intitola Deck The Hall, metti un lume alla finestra ed è uno di quei canti di Natale che spesso i bambini imparano a scuola. Si studiava anche qualche anno fa nelle classi, in attesa della festa. Ecco il testo:

A scuola, ogni volta che si avvicinava il Natale, le maestre ci facevano studiare qualche canto o poesia. A me piaceva molto mettermi in mostra, ero egocentrica e cercavo di imparare tutto subito, ma per molti altri doveva anche essere noioso. Quali erano i testi che ripetevamo? Di sicuro tantissimi, ma nel tempo non sono mancati quelli che seguono:

Facciamo un gioco nuovo e prepariamoci alla prossima festività anche musicalmente: quali sono le canzoni più famose con la W che conoscete? Noi ne abbiamo ben cinque da proporvi e sono tradizionali e molto legate alla festa. Certamente non solo le uniche. Parliamo di: We Three Kings Of Orient Are, We Wish You A Merry Christmas,What Child Is This, White Christmas e Winter Wonderland. Ecco i testi più famosi: