
Secondo voi qual è la canzone più famosa? Jingle Bells forse? Eppure la nostra Tu scendi dalle stelle è altrettanto bella e rappresenta al meglio lo spirito religioso del Natale:

Secondo voi qual è la canzone più famosa? Jingle Bells forse? Eppure la nostra Tu scendi dalle stelle è altrettanto bella e rappresenta al meglio lo spirito religioso del Natale:

Quella che vi andiamo a raccontare è la leggenda di Capodanno di Otto Cima, a metà tra storia, ricordi e tradizioni. Il tutto a celebrazione di una Italia, sempre meravigliosa in passato come nel presente nonostante oltre ai pregi abbia anche qualche difetto:

Si è vero, è meno famosa di Babbo Natale che nel periodo delle feste è il protagonista assoluto, ma i bambini già annoiati perché dopo il Capodanno sta per ricominciare la scuola hanno un’altra possibilità. Si chiama Befana e nonostante il suo aspetto crei qualche timore, in verità è molto buona e porta regali. Non sempre sono costosi, a volte più che altro riguardano dolciumi e caramelle, ma se è vero che quel che conta è il pensiero sono graditi ugualmente. Il problema è che se ci si è comportati male, arriverà il carbone o almeno questa è la minaccia annunciata dai genitori. Ecco perché è guardata un pò con sospetto, ma diciamoci la verità: deve essere davvero divertente, quando non fa freddo, riuscire a volare a cavallo di una scopa. Viva la Befana!

Su Babbo Natale le canzoni si sprecano ovviamente, molti dei pezzi che rimangono in mente perchè tanto sentiti però sono in inglese. Eccone due:

Una poesia è un racconto che arriva direttamente dall’animo come quello che vi riportiamo che si intitola Accadde qualcosa da Oriente:

A volte forse vi siete sorpresi a pensare che vi piacerebbe essere Babbo Natale, anche per un solo anno. Non è affatto facile sapete? Si perché non solo dovete attraversare il mondo intero tra gelo e temperature elevatissime la notte del 24, e questo basta già ad ammalarsi, ma dovete sgobbare senza mai fermarvi per tutti i mesi precedenti. E’ vero, ci sono i folletti che aiutano Santa Claus a preparare i giocattoli per i bambini, ma è sempre lui la mente di tutto e non può permettersi troppo riposo.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=oLwccfUjdUk[/youtube]
E’ stata presentata nel periodo natalizio la sua canzone postuma dal titolo Our day will come, peccato che il “suo” giorno non sia mai arrivato davvero e questa estate è morta nella più completa solitudine. Come Lucio Dalla e Whitney Houston, era una assoluta artista nonostante avesse solo 27 anni. In molti le hanno dato addosso dicendo che ha buttato la propria vita e probabilmente è così, ma i demoni che tormentano alcune persone non sono comprensibili agli altri. Speriamo che in tutti gli anni che verranno, ogni Natale, sia ricordato anche con questa sua canzone che è molto bella e anche se non sembra proprio pensata per i giorni di festa parla di rinnovamento e nuove emozioni. Allora insomma è perfetta. Amy, ci piace pensare, è un angelo e veglia su tutti, su chi ama la musica e su chi aspetta il Natale per sentirsi più gioioso e felice e per condividere questo stato d’animo con i propri cari. Natale è per chi c’è e per chi c’era e anche per la piccola Amy che con il suo timbro sarà sempre la nostra colonna sonora a tema. Ecco il testo:

Gianni Rodari ha scritto moltissimo sul Natale e per non farci mancare nulla, ha pensato pure alla Befana, di solito meno nota. Certo i bambini non si scordano di questa vecchina tanto buona in fondo, che porta i regali a cavallo di una scopa vestita di stracci. Certo però il suo ruolo è meno da protagonista rispetto a quello di Babbo Natale: