Sms Befana: un simpatico messaggio di auguri

L’Epifania è anche una festa di natura scherzosa, in cui non mancano i messaggi sul cellulare che provocano l’ilarità generale. Nell’occhio del ciclone, ovviamente, soprattutto le donne, che vengono ironicamente definite Befane e, alla fine, si trascorre la giornata e la serata precedente a scambiarsi auguri, quasi come se fosse Natale ma con un tenore ben diverso. La vecchina con la scopa che sostiuisce Santa Claus il quale è già tornato al lavoro per pensare ai prossimi regali da mettere sotto l’albero, ha un abbigliamento tipico e, soprattutto, tante toppe colorate qua e là. In giro per l’Italia non mancano le manifestazioni con le ragazze travestite dalla signora più misteriosa, ma anche più simpatica delle festività natalizie. Ecco qualche frase da scrivere alle vostre amiche più care:

La Banda dei Babbi Natale: film campione d’incassi delle feste

Il film delle feste a cavallo tra il 2010 e il 2011, sembra essere definitivamente “La Banda dei Babbi Natale” di Aldo, Giovanni e Giacomo. Il trio comico, è riuscito nell’impresa, quasi impossibile, di battere la collaudata squadra capitanata da De Sica, con il cinepanettone targato Filmauro. Natale in Sudafrica, con la bellissima showgirl argentina, Belen Rodriguez, non è stato in grado di conquistare del tutto i fans e non è servita l’avvenenza fisica o le battute all’italiana:quello che è certamente un classico è stato soppiantato da un altro lungometraggio per famiglie, carico in misura inferiore di doppi sensi e non si tratta neppure della prima volta. Natale in Sudafrica, ambientato nel paese che ha ospitato i Mondiali di Calcio quest’estate non ce l’ha fatta e il premio del film natalizio più visto va , quindi, alla pellicola dei tre simpatici Santa Claus d’occasione.

Natale in Sudafrica: Belen resta la regina al botteghino

Potrebbe essere confermata pure per il prossimo cine-panettone, Belen Rodriguez la bella showgirl argentina, regina al momento di pubblicità, servizi fotografici, auguri di Natale in tv e, soprattutto al botteghino. Il film “Natale in Sudafrica” in perenne guerra con l’altra pellicola a tema “la Banda dei Babbi Natale” di Aldo, Giovanni e Giacomo è piaciuto come sempre agli italiani i quali, comunque, sono stati parecchio distratti dalla sue fattezze. Con la regia di Neri Parenti e il cast ormai ben collaudato, il lungometraggio vede in testa Christian De Sica e poi questa volta Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Serena Autieri, Barbara Tabita, Max Tortora e Laura Esquivel, direttamente da “il mondo di Patty”. Massima attenzione, ovviamente, per la Rodriguez. Un vero film per la famiglia, se si conta che le battute sono meno equivoche del solito e c’è ancora più spazio per la risata.

Alberi di Natale: multe salate per chi li getta nel cassonetto

Gettare l’albero di Natale nel cassonetto potrebbe costare davvero troppo e far rimpiangere di non aver conservato in soffitta o messo in giardino l’abete decorativo che svolge un ruolo da protagonista soprattutto la notte del 24 dicembre. In quell’occasione, infatti, si scartano finalmente i doni natalizi acquistati nelle settimane precendenti, mentre i più piccoli attendono che sia Babbo Natale a portare ciò che desiderano e che hanno provveduto a scrivere nella loro letterina. Si parla di cifre che potrebbero raggiungere addirittura i 3.000 euro per chi verrà sorpreso nelle prossime ore a buttar via il simbolo delle feste. Questo anche perchè con quelli ormai secchi si può produrre fertilizzante da impiegare in agricoltura, mentre gli altri possono continuare a vivere in apposite aree verdi. Quest’anno poi, non sono stati pochi i negozianti italiani che hanno stabilito con i clienti al momento dell’acquisto il giorno in cui potevano riportarlo indietro. Le cose, comunque, non cambiano per l’albero natalizio sintetico: nei cassonetti dell’immondizia proprio non ci deve stare.

Natale copto blindato in Egitto

Le accuse rivolte agli otto attivisti egiziani dopo la strage di Alessandria sono davvero tante e tutte estremamente gravi, alla vigilia del Natale copto in Egitto. Prima della fine della festività religiosa ormai in svolgimento, quindi, il processo per direttissimo interesserà i reati di assembramento a scopo sovversivo, urla, disprezzo per la legge e la Costituzione; e poi distruzione di proprietà pubblica, attacco contro una brigata di poliziotti di ben 15 uomini, attacco contro quattro ufficiali, distruzione di 11 camionette della polizia, di nove vetture private, di due minibus, di due pick up della polizia, e infine del pavimento della strada in cui si trovavano. L’evento dedicato ai fedeli si preannuncia molto caldo al Cairo e, intanto è sistematica la repressione di Mubarak, mentre anche una manifestazione pacifica è stata bloccata.

Feste di Natale: chi è la Befana?

Sin da piccoli, abbiamo imparato la classica filastrocca:” La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col cappello alla romana viva viva la Befana! “. Chi è veramente questa vecchietta che arriva quando Babbo Natale è andato via e porta in dono dolciumi per i bimbi buoni e carbone per i cattivi? La signora che si sposta a bordo di una scopa proprio come una antica strega e dispensa regali nel periodo di Natale, la notte tre il 5 e il 6 gennio, è frutto di racconti popolari, leggende, ma anche tradizioni di origine cristiana. Il motivo per il quale è così tanto generosa, nonostante siano già trascorsi sia il 24 che il 25 dicembre, è principalmente legato al fatto che porta un sorriso ai più piccoli in ricordo dei doni offerti a Gesù Bambino dai Re Magi, che arrivarono nella grotta di Betlemme proprio in tale data.

Adeste Fidelis, il canto di Natale in latino

E’ una canzone di Natale in latino, una lingua sempre importante perchè riguarda le origini del nostro idioma ma ormai piuttosto obsoleta, eppure chi non conosce il tipico canto,  Adeste Fidelis? Di natura tipicamente religiosa viene insegnata ai bambini già all’asilo e non manca alla fine delle recite scolastiche che annunciano le vacanze festive. Quando le mamme iniziano a decorare la casa e a preparare dolci natalizi, quando gli amici arrivano in casa per i consueti auguri e si addobba l’albero, questa musica riescheggia nell’aria e annuncia la festa nel modo più tradizionale. Non si conosce con esattezza la paternità del testo, in quanto non sono mai stati ritrovati dei documenti che parlassero del reale autore, ma si sa con certezza che il copista è stato sir John Francis Wade. Nei secoli scorsi, infatti, non tutti sapevano scrivere o avevano voglia di farlo e, quindi, pagavano coloro che potevano trascrivere su carta un’opera. La melodia, sarebbe perciò stata ripresa da un tema popolare irlandese per uso cattolico, in una cittadina della Francia. Di seguito il testo in lingua originale e poi tradotto in italiano. Viene scelto durante la notte del 24 dicembre o, generalmente, il 25 e riproposto durante la Santa Messa per la nascita di Gesù Bambino:

Il Cenone di Natale di Teri Hatcher

Lei è una delle “Casalinghe Disperate”, anzi la più famosa e la pasticciona del gruppo: quella che non sa cucinare, combina guai e si fa scappare grandi storie d’amore ad ogni serie. Teri Hatcher rappresenta un pò la versione di tutte le donne in formato caricatura e, per questo motivo, risulta essere quasi sempre la più amata. Nella realtà, ovviamente, non è così e con la vera figlia, che non è quella che troviamo sul set, non si comporta affatto come una sorella.