A Natale quanto tempo manca?

 

Quante volte ve lo hanno detto i vostri bambini? Non so voi, ma è una frase che mi riempie di gioia e mi riporta indietro nel tempo quando anche io mi ponevo gli stessi quesiti. In quel caso, forse, erano i doni a ispirarmi più di tutto, la sorpresa e l’attesa per capire se Babbo Natale era stato generoso con me. In caso contrario mi sarei domandata se per caso non era colpa mia, se non ero stata durante il resto dell’anno tanto monella da non meritarmi ciò che più desideravo. Crescendo ho imparato a percepire il cambiamento d’atmosfera anche quando intorno c’è troppo consumismo. Sento che qualcosa si modifica nell’aria e ci fa essere diversi, ma magari sarà solo una mia convinzione.

Natale in Puglia: cosa comprare di tipico?

 

Un Natale in Puglia, è di certo stupendo e particolare e tra l’altro, vi garantiamo che vi farà ingrassare. Troppe sono le delizie a tavola ma, oltre alla gastronomia e la visita ai presepi, anche se fa freddo, potreste organizzare un giro di shopping tra negozi tipici, per scoprire le peculiarità della zona. Un esempio su tutti, in questo caso, è dato da Grottaglie, centro principale per la lavorazione della ceramica. La lavorazione è addirittura certificata dal marchio Doc. Ci sono quindi delle produzioni più rustiche e popolari, ma anche di grande pregio. In questo caso siamo di fronte ai cosiddetti “bianchi” realizzati con smalto bianco stannifero e decorati in modo molto semplice.

Natale tropicale: dove andare in vacanza?

 

Sono una gran viaggiatrice, per lavoro e per piacere, e faccio parte di quella categoria di persone che ritengono che nessun gioiello possa avere un valore paragonabile alla scoperta di un tratto di globo con le sue tradizioni, monumenti e paesaggi. Ho visitato pure le principali aree tropicali e vi garantisco che, anche se piuttosto care, non deludono le aspettative del visitatore a patto che sia già pronto a conoscere le abitudini locali. Un esempio su tutti: se vi recate a Bora Bora, a parte qualche evento a tema o serata dedicata al divertimento, sappiate che la vacanza sarà prettamente legata al romanticismo e al relax e, alla sera, a nanna presto per essere pronti al mare il giorno successivo. Se amate la vita notturna intensa, forse dovreste guardare a mete più alternative, con le dovute eccezioni anche qui.

I Re Magi: cosa ne pensano i bambini

 

Oggi sui Re Magi i bambini sono molto più preparati e sin dall’infanzia imparano ad amare quei personaggi disposti a tutto pur di vedere il Bambino Gesù nella grotta e portargli un saluto e i loro doni più preziosi. In fondo, rappresentano una metafora della determinazione, della capacità propria dell’uomo di superare qualunque ostacolo, quando crede fermamente nell’obiettivo da raggiungere. Quando era piccola io, invece, la loro figura era fin troppo secondaria, salvo poi vederli spuntare in primo piano nelle riproduzioni della Natività. Nel presepe figuravano proprio accanto alla scena della grotta con Maria e Giuseppe, il bue e l’asinello e i loro ricchi abiti facevano di certo una sicura impressione di fronte agli stracci di tutti gli altri pastorelli.

Il Natale d’autore: poesie e rime

 

Natale d’autore, una festa che ha emozionato anno dopo anno i talenti più importanti e conosciuti nel mondo. La suggestione della nascita di Gesù bambino, anche se porta ultimamente con sé consumismo ed eccesso è incredibile e tutti, o quasi, ne sono conquistati. C’è chi esprime i propri sentimenti attraverso una rima e chi con un semplice sorriso sulle labbra, ma la parola d’ordine, in questo periodo, è essere felici.

La nascita di Gesù Bambino vista dai più piccoli

 

La nascita di Gesù Bambino in fondo è una metafora. Rappresenta non solo un fatto storico che convenzionalmente cade proprio in questa data, ma un senso di rinascita spirituale che dovrebbe interessare tutti noi. Tuttavia è interessante chiedersi, come vivono l’evento i bambini. Io posso partire dalla mia esperienza che, d’accordo, è piuttosto lontana ma non credo che sia stata troppo diversa. Questo almeno al 99 per cento, perché ho l’impressione che oggi molti ragazzi siano più smaliziati e non vivano in quel mondo fatato e meraviglioso che mi avevano mostrato ai tempi i miei genitori e dove mi piaceva rinchiudermi, quando la realtà era troppo pressante.

Natale: i regali nello sgabuzzino

 

Questa è una storiella di Natale simpatica e divertente che abbiamo trovato in rete. Non è detto che per prepararsi al meglio allo spirito di festa, bisogna attendere il periodo immediatamente precedente al 25 dicembre e alla fine dell’anno. A volta basta anche semplicemente leggere una favola per iniziare un viaggio virtuale nel magico periodo che ricorda la nascita di Gesù Bambino.