Il panettone, quello originale, trae origini dal milanese e prevede una elaborata preparazione, per cui di solito i più preferiscono acquistarlo ed essere sicuri anche del risultato. Tuttavia, se amate cucinare e vorreste portare in tavola per Natale un dolce interamente fatto con le vostre mani, non scoraggiatevi e mettetevi al lavoro.
Il Natale ebraico e quello cristiano: due feste a confronto
La maggior parte delle persone attende con ansia due periodi dell’anno, considerati i più gioiosi e rilassanti: l’estate con le ferie al mare o in montagna e, soprattutto il Natale. Tuttavia, viene da chiedersi, che origini abbia questa festa e, soprattutto, quali radici religiose hanno dato vita alle settimane più frenetiche e, insieme, più adorate di tutto l’arco dei dodici mesi. Innanzitutto bisogna precisare che il Cristianesimo è profondamente legato all’Ebraismo, essendone un diretto discendente e, perciò, anche tale evento può essere in qualche modo legato a tale credo. Vediamo come.
Natale 2010: regali tecnologici per tutti

C’era da giurarci: ormai, anno dopo anno, crisi economica o meno, sono i prodotti tecnologici a restare in testa tre i regali natalizi più acquistati. Sarà che la maggior parte dei doni sotto l’albero sono dedicati agli adulti, ma del resto pure i più piccoli tra pc, cellulari, videogiochi e quant’altro, sempre più difficilmente ricevono bambole e macchinine, soprattutto se hanno superato i dieci anni di età. La notte del 24 dicembre del 2010, quindi, prima di aprire il cadeau ricevuto sapevano in molti, più o meno il contenuto e così, andando sul sicuro, tutti sono rimasti contenti. In forte discesa gli abiti, mentre si sono mantenuti stabili gli acquisti di lingerie sexy, soprattutto in vista del Capodanno 2011. Qualcuno ha optato per un non impegnativo oggetto per la casa o per le classiche piante e cioccolatini da portare per gli auguri di buone feste agli amici.
Piatti natalizi: trofie al pesto di nocciole

Tra i piatti di Natale più semplici e comuni, non si possono non nominare le trofie al pesto di nocciole. Di solito, è una pietanza che si porta in tavola proprio il giorno del 25 dicembre, magari non come unico primo, ma affiancato ad un altro tipo di pasta più elaborata, come le lasagne ad esempio. Questo perchè c’è sempre un invitato che non gradirà la besciamella o il formaggio e troverà la prima preparazione più adatta al proprio palato o soltanto per stupire gli ospiti con un menù ben più completo. I prodotti alimentari necessari sono tutti facili da reperire ed è garantita la buona riuscita di questa pasta così deliziosa. Ecco gli ingredienti:
Cesti natalizi: cosa mettere dentro?

I cesti di Natale fai da te sono davvero un’altra cosa, perchè permettono di personalizzare il regalo natalizio ed, inoltre, consentono di scegliere cosa inserire basandosi pure sui gusti di chi lo riceverà. E’ preferibile mettere chiaramente prodotti di natura alimentare, meglio se tipici della propria regione e genuini. Di solito, però, quelli più tradizionali non devono mai mancare e sono: il torrone, il panettone o il pandoro, lo spumante per brindare a Capodanno, le lenticchie perchè il nuovo anno porti tanti “soldi” e salute e cotechino.
La preghiera di Natale di Giovanni Paolo II

Un Papa amato praticamente da quasi tutti, anche da chi ha sempre professato altre religioni e, ora, che sarà anche Beatificato è il momento di ricordare una delle preghiere di Natale che recitava nel periodo delle feste e che i suoi fedeli conoscevano. Prima di pensare ai regali da acquistare e da mettere sotto l’albero per la notte del 24 dicembre, mentre ci si prepara al pranzo del 25 o si aiutano i propri bambini a scrivere la letterina a Santa Claus, è ora di rinnovarsi nello spirito e preparare il cuore all’evento. La nascita di Gesù Bambino per i credenti è un giorno di grande intensità e l’animo deve essere leggero e privo il più possibile da pensieri e noie: per questo si tratta di ore che dovrebbero essere felici per tutti.
Il torrone di Natale: tradizioni e sapori di un tempo

Cosa c’è di più tradizionale per le feste se non la cucina e, soprattutto, i dolci? Dopo l’albero di Natale, Santa Claus, la Befana, le decorazioni a tema e i regali da scartare la notte del 24 dicembre, è l’ora di mettersi dietro ai fornelli e preparare per amici, parenti e invitati uno squisito torrone natalizio, per riscoprire i sapori antichi e genuini dei prodotti relizzati in casa. Negli ultimi anni, infatti, tutto viene acquistato già confezionato industrialmente e le forme, i colori e soprattutto i gusti sono tutti omologati, ma voi potete ribaltare la situazione e farvi ricordare come coloro che sanno ricreare davvero l’atmosfera del mese, anche fra le pentole. Non occorre essere delle massaie dalla grande esperienza per riuscire a portare in tavola un dessert che lasci tutti a bocca aperta, ma come al solito buona volontà e passione sono gli ingredienti base per un risultato perfetto.
Il panettone al caramello: delizie per Natale e Capodanno

No, non preoccupatevi questa ricetta non prevede la preparazione lunghissima del panettone, ma è un dolce sfizioso che potrete realizzare con una farcitura particolare. Del resto, con tutti gli impegni natalizi è impossibile stare per troppo tempo dietro ai fornelli. Fra decorazioni a tema, albero di Natale, auguri agli amici, regali da scartare il 24 dicembre e menù da preparare per il 25 e il Capodanno, il rischio è di stressarsi esageratamente, invece, di godersi la più bella festa dell’anno. Per velocizzare i tempi ulteriormente, cercate in commercio il caramello già pronto e iniziate la vostra lavorazione.