Mostacciuoli di Natale, da gustare per le feste

Tra i dolci di Natale più caratteristici, è impossibile non ricordare i classici mostacciuoli che richiedono una lavorazione non troppo elaborata, ma nemmeno immediata per un risultato comunque eccellente. Nel periodo natalizio, è facile trovarli in tavola, magari solo per offrirli agli ospiti che vengono a scambiare auguri o a portare i doni che si apriranno sotto l’albero la notte del 24 dicembre. Ogni biscotto contiene 200 calorie, ma è ancora il momento di abbuffarsi: a gennaio ci sarà il tempo per scegliere la dieta più adatta a perdere i chili presi in questi giorni. Ecco la ricetta:

“L’anno che verrà”: un augurio per Capodanno

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La Notte di San Silvestro, di certo, avrà portato un pò di stanchezza oltre che del sano divertimento: qualcuno ha fatto bagordi ai veglioni di fine anno, altri, invece, si sono ritrovati in piazza a brindare al 2011 in arrivo. Tra cantanti, musiche da discoteca e abiti carichi di lustrini, però, ogni volta, l’occasione è perfetta per non pensare alle noie quotidiane e per sperare che i mesi successivi siano migliori di quelli precedenti. Molti i propositi post-natalizi, ma pochi saranno certamente quelli mantenuti, tra i quali quelli di cominciare una dieta ferrea e di dedicarsi maggiormente a se stessi. E’ ancora tempo, però, di accendere il proprio albero di Natale che con le sue lucine colorate e intermittenti, è in grado di rallegrare una casa intera e l’atmosfera che si respira al suo interno. Mentre provate i vostri nuovi regali scartati la notte del 24 dicembre, quindi, non perdete l’occasione per riposarvi un poco in questi giorni di festa, anche se le grandi abbuffate non sono finite e, perciò, neppure le lunghe ore dietro ai fornelli. Come augurio di Buon Capodanno, ascoltate questa canzone sempre bella e moderna di Lucio Dalla, di cui vi riportiamo il testo. Che sia un 2011 speciale per tutti!

Natale in famiglia, Capodanno alle Mauritius

Tra le tante proposte last minute e, a questo punto, anche last second, per partire e festeggiare il Capodanno 2011 all’estero, potreste trovare una magnifica meta tropicale come la Mauritius. Se per Natale siete rimasti in famiglia, come nella più classica delle tradizioni e vi siete divertiti ad aprire regali sotto l’albero, a decorare le vostre quattro pareti domestiche e a scambiarvi auguri natalizi con gli amici, adesso è il momento di trovare relax concedendosi una vacanza.

Babbo Natale, il più amato dai bambini

Per un caldo abbraccio, per accarezzare la sua lunga barba bianca o per raccontargli i propri desideri in tema di giocattoli e accessori. Incontrare Babbo Natale è il sogno di molti bambini, che tenacemente continuano a credere alla sua esistenza. Le famiglie di oggi fanno una gran fatica a nascondere la verità e a parlare di slitta con le renne che arriva da lontano e che attraversa i cieli di tutto il mondo per portare i doni da mettere sotto l’albero. Quasi sempre il vecchio nonno vestito di rosso, scende dal camino, ma trova comunque il modo di non farsi scoprire mostrandosi di solito più generoso del previsto. In America, viene anche chiamato Santa Claus e cappello, stivali e pancia in vista attraverso gli abiti tipici sono il suo must da decenni.

Capodanno 2011, dopo Natale ecco dove andare

A Natale siete rimasti in casa tra amici e parenti in subbuglio e una cucina che sembrava un piccolo ristorante, tanti erano i piatti da preparare. Per fortuna sotto l’albero, avete trovato un magnifico regalo e, adesso, siete pronti a viaggiare per festeggiare al meglio il Capodanno 2011. Voi avete già un’idea di dove andare, ma vi siete chiesti quali sono le mete più frequentate per la notte di San Silvestro e per i giorni successivi? Non sperate comunque di ritrovarvi da soli sotto una palma a gustare una bibita, ascoltando soltanto il rumore del mare. Siamo in alta stagione e piccoli che urlano e famiglie che festeggiano rumorosamente, non riuscirete a scansarli di certo.

Ricette di Natale:un dolce per ogni regione

Nel periodo natalizio quali dolci preparano e gustano gli italiani? Ovviamente da regione a regione le specialità cambiano, ma perchè non intraprendere un viaggio immaginario nello Stivale che permetta di assaggiare, anche se in modo del tutto virtuale, le pietanze tradizionali che si portano in tavola a fine pasto? Del resto, il Natale è anche la festa dedicata la cibo e alle grandi abbuffate e non solo all’apertura dei regali sotto l’albero, la notte del 24 dicembre. Ecco quali sono, in particolare, le prelibatezze del Belpaese:

Tradizioni di Natale in giro per il mondo

Il periodo natalizio è magico e, per questo nel corso degli anni, complici l’atmosfera gioiosa e  la voglia di dimenticare le noie quotidiane, sono nate tutta una serie di leggende che coinvolgono gran parte dei Paesi del mondo. Sotto l’albero mentre si scartano i regali la notte del 24 dicembre o nel periodo immediatamente precedente quando si sistemano in casa le decorazioni e si arricchiscono i cesti di Natale, si sono moltiplicati i racconti per bambini con una serie di protagonisti fiabeschi. Si comincia da quello legato al vischio. Si dice, infatti che il figlio del dio Odino fu ucciso dal rivale con una freccia fatta con un ramo di agrifoglio. Le lacrime della moglie si trasformarono in bacche bianche tinte di rosso dal sangue del marito.

Piatti di Natale: le coppette di Panettone

Nonostante siamo ancora in pieno periodo natalizio, avete in casa una quantità enorme di panettone e non riuscirete a smaltirlo nei prossimi giorni? Qualunque delizia, in effetti, se servita con troppa frequenza, anche se solo nel periodo fino al Capodanno e alla Befana, diventa noioso e non gradito, quindi perchè non reinventarsi un piatto tutto nuovo. In tal modo, potrete prendere i vostri invitati per la gola e, tra un racconto legato ai regali scambiati la sera del 24 dicembre e un viaggio per la notte di San Silvestro, riuscirete a conquistarli ancora una volta.