Dolci di Natale: riciclare i ricciarelli

Panettone, pandoro, torrone: ognuno ha il suo dolce di Natale preferito, mentre alcuni poi pur adorando gli zuccheri per timore delle troppe calorie o perché hanno esagerato a tavola e sono stanchi di mangiare, decidono di lasciarli. Un vero peccato comunque e si calcola che ogni anno, solo in Italia, nella spazzatura finiscono tante cose buone da mangiare. Un vero peccato e poi non è giusto anche nel rispetto di chi può solo sognare un lauto pasto durante la sua vita, allora che fare? Tutto si può riciclare, preparando ricette diverse che abbiano un sapore che invoglia e non sempre uguale. Se, in particolare, i dolci natalizi sono sempre troppo abbondanti e di finirli a colazione con il latte non vi va, è anche vero che le ricette non mancano. Per riciclare, ad esempio, i ricciarelli provate a fare così:

Un Natale senza neve

 

Io ci sono abituata, ma un Natale senza neve e freddo, in fondo è sempre diverso. Ho trascorso la maggior parte dei 25 dicembre della mia vita in Sicilia o, comunque, al sud e solo un anno mi ricordo di aver visto fioccare. Tra l’altro, oggi ho l’impressione che le temperature si siano in qualche modo raffreddate ma prima le cose erano ben diverse e il clima era mite per quasi tutti i dodici mesi. A Natale certo non si andava al mare, ma con un classico cappotto si stava più che bene. Tuttavia, notare attraverso la tv che altrove stava nevicando, mi scatenava un senso di mancanza, come se gli abeti di montagna in inverno dovessero per forza essere carichi di un manto di bianco. Restavano, invece, verdi e diritti ad aspettare silenziosi la nascita di Gesù Bambino.

Natale: regali tra fidanzati

 

Dirselo o no? Uscire insieme a comprare quello che serve o optare per una classica sorpresa? Una domanda alla quale non è facile mai rispondere e che dipende anche dall’equilibrio della coppia. Di solito quando si sta insieme da poco si prova con il regalo non deciso insieme, anche perché la rosa di scelta, soprattutto per l ‘uomo è più ampia. Per la ragazza, invece, è decisamente più limitata e per lui comincerà a prendere il classico portafoglio, il profumo fino alla fine della solita lista e sperando di azzeccare i gusti. Ogni volta lei spererà di essere stupita con un dono o una proposta speciale, fino a quando si cominceranno magari a fare progetti più concreti, come un viaggio o una convivenza e i doni saranno pianificati con un certo anticipo. Fermo restando che le sorprese sono sempre gradite e magari si riprenderanno periodicamente.

Regali di Natale: quando è difficile fare una sorpresa

 

Ci sono persone, come me, alle quali è davvero complicato fare una sorpresa per Natale. In questo caso le soluzioni possibili sono: scegliere un regalo all’ultimo momento magari avendo in mente già cosa prendere, due cercare di nasconderlo bene con il rischio però che l’interessato lo troverà e tre chiedere direttamente di cosa ha bisogno per un dono utile e assolutamente previsto. Che cosa significa trovarsi di fronte un familiare particolarmente pronto a trovare gli indizi? Ve lo spiego subito:

Befana, il vestito fatto in casa

Inutile dirlo, la parte più importante del travestimento da Befana è proprio il trucco che dovrà essere accurato e, ovviamente, invecchiarvi e imbruttirvi. Insomma, l’incubo di ogni donna diventa realtà, ma se il risultato è ben riuscito, lascerete a bocca aperta anche gli amici che di solito vi prendono in giro per questa festa. Questa festività è molto amata dai più piccoli, perché ricevono dolciumi di ogni genere e chiudono in bellezza un magnifico periodo di festa. Il costume, invece, si può acquistare, ma è sempre meglio farlo in casa, anche perché non è troppo elaborato.